Clo, la verginella

racconto erotico la vergine

Clotilde, Clo per gli amici è giovanissima, ha 18 anni appena compiuti, deve ancora prendere la patente, per muoversi fa autostop, e quando le avanzano i soldi compra il biglietto per l’autobus cosa che capita di rado, ha i capelli corti scuri, indossa sempre i jeans rotti sulle ginocchia, il giubbino in pelle e una t-shirt bianca, non indossa mai il reggiseno, le tette le stanno su da sole. Clotilde è spensierata, è sempre felice la classica ragazza della porta accanto, ha molti amici, le piace divertirsi ed essere sempre informata, guarda sempre la televisione e il telegiornale è il suo programma preferito, sa tutto di tutto e di tutti. Per essere cosi giovane si è preparata bene al mondo, le piace disquisire di politica, musica e amore.

In questo momento è per strada, cammina e nel frattempo fa autostop, sta andando a trovare il suo migliore amico, un ragazzaccio ricco, un vero pervertito sessuale, anche lui 18 anni compiuti da poco, Ludwig, vive fuori città in una classica  Villa Palladiana. Clotilde ama Ludwig sono due elementi che difficilmente si trovano in natura si completano a vicenda, Ludwig è un nobile aristocratico.

Clotilde non ha mai toccato l’argomento sesso anche perché è ancora vergine, mai neanche un bacio non saprebbe cosa dire sull’argomento, d’altro canto Ludwig è ben preparato da bravo ragazzaccio ha cominciato a scopare in tenera età, la prima volta aveva 8 anni con una donna di colore, la domestica, era in vacanza all’Havana nella casa estiva di famiglia Von Furstenberg, Ludwig l’ha anche pagata con 10 monetine d’argento. Ludwig sa tutto sul sesso e sulle pulsioni sessuali, ma quando si tratta di Clotilde comincia a tremare, la vuole preparare, in fondo le vuole bene, è proprio sessualmente ignorante. Questa sua ignoranza però lo eccita a tal punto che la vorrebbe toccare e leccare. Sta aspettando Clotilde seduto fuori sulla veranda è impaziente, come al solito è in ritardo non ha mai i soldi per comprare quel cazzo di biglietto per l’autobus e fa sempre autostop e quindi arriva sempre in ritardo. Indossa un paio di pantaloni di lino bianco e una camicia nera sbottonata sul davanti, lascia intravedere il petto liscio e abbronzato, Ludwig è biondissimo con gli occhi verdi, le mani ben curate, di chi non ha mai lavorato, sta molto attento all’aspetto, comincia a fare avanti e indietro quando finalmente sente arrivare qualcuno, è proprio lei la sua Clotilde, come sempre i soliti jeans, t-shirt bianca senza reggiseno e il giubbino in pelle, la sua Clo è bellissima.

Ludwig: finalmente sei arrivata, come sempre sei in ritardo, cazzo.

Clotilde: lo so ma ti ci devi abituare, non ho sempre i soldi per il biglietto, anzi non li ho mai i soldi.

Clo si avvicina a Ludwig e gli accarezza i capelli dolcemente, infila le sue lunghe dita affusolate in quei meravigliosi capelli.

Ludwig: Clo se continui cosi, mi eccito.

All’improvviso Ludwig la prende per la vita e la solleva in aria, l’odore di Clo lo fa impazzire, la avvicina a sè, si sfiorano le labbra, Ludwig dice di amarla, in quel momento invece vorrebbe soltanto baciarla.

Sono cosi vicini, che si sente il loro cuore pulsare, ad un certo punto Clo gli accarezza la punta del naso e gli dice che deve raccontargli un sacco di cose, parlare di politica di musica. Ludwig rabbrividisce, e la stringe ancora a sè, le sfiora le labbra con dolcezza sente Clo tremare, le sfiora ancora le labbra e la bacia, comincia ad usare la lingua e con la punta disegna la forma delle sue labbra, Ludwig è ubriaco di eccitazione la stringe forte più che mai. La prende per mano e le dice:

-Raccontami tutto quello che vuoi sono tutto orecchie, e le parole gli escono dalla bocca in un fremito. Entrambi vanno verso la Villa. Clo si fida ciecamente di Ludwig lo lascia fare è il suo migliore amico, la sua innocenza lo disarma. Ludwig invece brucia di passione, non ha intenzione di fermarsi, ha proprio intenzione di mentire. Quando si tratta di sesso, si può solo che mentire, comincia a sentire il cazzo che gli va in erezione e il sangue pulsargli alla testa.

Ludwig la porta in salotto, c’è uno splendido pianoforte, un tavolo enorme in marmo bianco, un divano in pelle. Una vetrata che copre tutta la parete e da direttamente sul giardino, Clo rimane a bocca aperta dalla bellezza del salotto, è molto contenta di essere li con Ludwig.

Clo: è da un po’ che non ci vediamo, sono stata molto impegnata con la scuola e il lavoro part time come cassiera alla rivendita di macchine usate.

Clo ad un certo punto si toglie il giubbino in pelle, rimane in t-shirt bianca senza reggiseno, è sudata, la t-shirt le si appiccica addosso sulla pelle e si vedono i seni, i capezzoli sono turgidi, sono scuri, i capelli corti le incorniciano un volto meraviglioso, le lentiggini sul naso, la bocca carnosa e gli occhi scuri.

Ludwig comincia a tremare, si avvicina a Clo e comincia ad accarezzarle il seno con la mano, sente il cappezzolo e comincia a strizzarlo dolcemente, guarda Clo dritto negli occhi, e senza mezzi termini le dice che la vuole da sempre. La sua verginità non ha alcun significato perchè lui le vuole bene e questo basta, Clo si fida, per Ludwig arriva prima il sesso, l’amore è un complemento.

Clo si lascia fare, si lascia toccare, Ludwig la bacia con la lingua e continua a toccarle il seno adesso con entrambe le mani, Clo è eccitata, lo accarezza dolcemente e Ludwig inarca la schiena, adesso comincia a sentire l’eccitazione salire, fa scendere le mani lungo i fianchi comincia a sbottonarle i pantaloni, ci infila una mano dentro nelle sue mutandine e sente la figa bagnata. Fa scendere i pantaloni lungo le gambe, Ludwig si toglie la camicia e la lascia cadere a terra, rimane in pantaloni, ha un corpo scolpito, i pantaloni di Clo sono a terra. Ludwig la solleva e la porta in braccio al centro della stanza, qui la distende ci sono tanti cuscini, l’appoggia delicatamente, comincia a baciarla, e con una mano comincia a masturbarla, ci infila un dito nella sua fica è calda e umida, continua a baciarla e a fare avanti e indietro con il dito, sente fremere Clo. A un certo punto si abbassa le divarica le gambe e ci infila la faccia in mezzo alle sue gambe, con la lingua comincia a leccargliela la figa ci infila dentro la lingua nel buco, ci sputa dentro della saliva e continua a succhiare, Ludwig è eccitato da matti, la lecca con forza è completamente bagnata, ad un certo punto la gira e la mette a pancia in giù, ha un sedere bellissimo, le apre il culo e comincia a leccarglielo il buco del culo con la lingua è eccitato da matti.

Clo si  solleva sui gomiti e dice cosi vai meglio, Clo rimane in una posizione ideale dove lui può tranquillamente continuare a leccarle il buco del culo, e nel frattempo con la mano continua a masturbarle il clitoride. La mano di Ludwig fa avanti e indietro dalla figa al culo è in un bagno di piacere, il cazzo di Ludwig è durissimo, non ha la minima intenzione di usare il preservativo, se la vuole scopare cosi, la vuole proprio sentire. Le sussurra all’orecchio, adesso te lo metto dentro il cazzo, prima nella figa bagnata, e poi nel culo va bene?.

Clo, è eccitata non capisce più nulla, suda di piacere, gli dice di si. Ludwig infila il cazzo nella sua figa è caldissima, e mentre le infila il cazzo nella figa le infila anche un dito nel culo, sente che comincia a dilatarsi di piacere, Ludwig è in fiamme gode all’idea di averla in quella posizione la sua Clo è finalmente sua per sempre  non se la dimenticherà mai quella scopata.

Appoggia la sua schiena contro quella di Clo e dice amarla, ma sa che in quella situazione non potrebbe dire altro che quello, mente come sempre, è eccitato da impazzire, l’ha sverginata il sangue comincia a fuoriuscire Ludwig toglie il cazzo e sente che il suo culo è pronto glielo infila dentro il cazzo, il sesso anale lo fa impazzire, colpisce più volte forte, e la sente venire, si abbassa nuovamente sulla sua schiena il cazzo è sempre dentro, comincia a toccarle il seno, la figa il clitoride in un bagno di sangue e liquido di piacere, continuano a scopare cosi. Ludwig resta in quella posizione, ha il cazzo in fiamme ad un certo punto lo tira fuori e le sfiora le natiche, le dice:

Clo senti quanto duro è il mio cazzo con te, mi piace scoparti cosi, lo faremo ancora, dopo averle sfiorato le natiche glielo mette dentro di nuovo, resta dentro, e continua a scopare, comincia a muoversi velocemente sta per venire continua velocemente fino a quando non viene dentro. Lo sperma fuori esce dal culo e Ludwig si avvicina e con la lingua comincia a leccare lo sperma, ci infila la lingua nel buco del culo e succhia il liquido., glielo lecca bene il culo, ha goduto.

Si avvicina a Clo e comincia a baciarla, le dice di volerla sempre cosi, Clo sorride è stordita e gli piace, è venuta, il sesso anale le piace, lo bacia, lo sente tremare, le prende la testa tra le mani e dice di volerlo ancora, lo bacia con la lingua e gli prende in mano il cazzo, se lo infila dentro, lo sente caldissimo, è il suo Ludwig bellissimo, rimangono cosi stretti in un lungo abbraccio, Clo se lo stringe forte al petto e comincia a muoversi con il suo cazzo dentro, Ludwig è eccitato, asseconda ogni movimento e rimane dentro. Clo non lo sa, ma Ludwig le ha preso tutto senza pietà, il sesso lo fa impazzire e sa mentire, il sesso diventa una necessità un piacere da assecondare.