Mio marito voyeur e guardone!

Racconti voyeur di un guardone

Parlando con la mia amica del cuore

Vanessa è da sempre la mia amica più preziosa. D’altronde, posso dire che ci conosciamo da una vita: lo stesso liceo, la stessa Facoltà all’Università, gli stessi interessi…

Ovviamente tra di noi non esistono segreti anche perché, con un semplice sguardo, ci capiamo al volo interpretando in modo giusto, le reciproche sensazioni.

Vanessa e io abbiamo anche vissuto delle esperienze lesbo che hanno cementato ancor di più il nostro rapporto rendendoci estremamente complici.
Neppure i rispettivi matrimoni hanno potuto sdradicare questa incredibile amicizia che continua nel tempo, svelando i segreti l’una dell’altra.
Proprio qualche tempo fa Vanessa mi ha raccontato di aver vissuto una eccitante nuova esperienza insieme a suo marito che praticamente ha tradito dinnanzi ai suoi occhi. Non che Vanessa sia sempre stata fedele, piacendole molto essere scopata da bei fusti ma che lo facesse davanti al suo compagno di vita, mi è parso inusuale.
Mi ha detto che è stato proprio suo marito a volere questo che, secondo lui, avrebbe rinforzato la loro unione. Ovviamente la mia amica è stata ben felice a concedere il suo assenso, facendosi penetrare in ogni modo possibile da uno sconosciuto invitato da suo marito che, a detta di Vanessa, ha scelto oculatamente reclutando un giovanissimo ragazzo che non si è certamente fatto pregare.

Per Vanessa, essere scopata da un inarrestabile ragazzo giovane che ha manifestato una performance sessuale da Oscar, è stata un’esperienza indimenticabile.
Quando mi ha raccontato questo episodio, confesso di essermi così eccitata da non poter fare a meno di farmi un ditalino dinnanzi a lei che, per non lasciarmi da sola, ha fatto altrettanto.

Questa storia ha fatto esplodere in me l’irrefrenabile desiderio di vivere la medesima esperienza ma avrei dovuto convincere mio marito.

La proposta voyeuristica

Con mio marito Alex, il rapporto sessuale è sempre andato alla grande. Merito di entrambi in quanto ci piace proprio vivere ogni manifestazione carnale che ci procura godimento e piacere.
Ora toccava a me, avanzare la proposta di farmi scopare da uno sconosciuto in sua presenza mentre lui guardava da dietro la porta di nascosto.
Occorse una tattica lenta ma costante che come una ragnatela che s’infittisce sempre di più, è servita a procurare un inesorabile coinvolgimento di Alex al mio progetto.
Dopo vari tentativi, dapprima subliminali e poi evidenti, mio marito accettò di fare quell’esperienza che nel frattempo, aveva visto in vari porno scelti da me. In quasi tutti i video, il copione era sempre lo stesso: marito in contemplazione dietro la porta e moglie che si fa infilzare in ogni maniera possibile ed immaginabile dallo stallone di turno.
Pregai Alex di trovare un maschio veramente macho perché avremmo dovuto divertirci per molte ore e non solo per la classica una botta e via.
Rassicurata dal suo crescente desiderio (anche se lo negava apparentemente), arrivò il giorno e fu una sorpresa.
Dal cilindro di mio marito non uscì solamente un uomo bensì due! Erano ragazzi giovani e arrapati.
Devo ammettere che li aveva ben scelti: ambedue atletici e muscolosi (uno era un vero e proprio gigante), avevano l’aria di due leoni che stavano pregustando una tenera preda da mangiare.

Non ci furono molte parole in quanto Alex aveva spiegato cosa si cercava da loro. E così, senza indugiare affatto, i due incominciarono a palparmi culo e tette, estraendo prima uno e poi l’altro, due enormi bestioni che mi ingolosirono.
Mi inginocchiai per iniziare a succhiare cazzi così grandi che non avevo mai visto prima (eh si che mio marito lo ha ben proporzionato) e che mi generarono immediatamente un copioso orgasmo.
Il primo ragazzo mi stava letteralmente scopando la bocca spargendo il suo sperma che pareva essere un flusso continuo che tracimava per ogni dove del mio viso e del mio corpo.
Il secondo, dopo avermi strappato le mutandine, aveva preso a succhiarmi la fica e a penetrarla con una lingua impertinente che arrivava in ogni punto, incluso quello G.

Con la coda dell’occhio vidi Alex oltre la stanza seduto con i pantaloni e i boxer abbassati che si stava menando il cazzo osservandomi bramosamente.

Tutti ci indirizzammo verso la camera da letto dove il primo ragazzo si sdraiò permettendomi di impalarmi sopra a quel tronco che grondava di desiderio.
Il secondo, restò in piedi giusto per infilarmi il cazzone dentro la mia bocca indolenzita che continuava a spompinare di vero gusto.
Si era avvicinato anche Alex che aveva giustamente ricoperto il ruolo di cuckold per cui rimaneva in silente contemplazione continuandosi a menare un segone come se non ci fosse un domani.

Quando il primo ragazzo sborrò dentro la mia fica, non esitai a sprizzare di felicità godendo come una vera maiala infoiata. Nonostante fosse venuto, il tizio continuò a scoparmi raddoppiando le sue forze. Il suo amico pretese di incularmi e mi obbligò a cambiare di posizione rigirandomi su me stessa per avere modo di offrirgli il culo mentre continuavo ad essere scopata a dovere. Al lancinante dolore provocato dall’entrata del gigantesco palo, seguì un immenso piacere che mi fece squirtare spudoratamente e, nello stesso momento vidi Alex entrare in scena.
Si era denudato anche lui e a cazzo dritto venne ad infilarmelo in bocca per gustare di un pompino con il quale anche il mio terzo foro veniva occupato dal piacere. Non posso descrivere il flash che mi è giunto quando, neppure si fossero precedentemente accordati, tutti e tre i cazzi sborrarono dentro di me: dalla fica al culo passando per la bocca e lasciandomi totalmente stordita da un orgasmo che mi fece urlare come una matta.

L’invidia di Vanessa per mio marito voyeur

Quando confessai alla mia amica del cuore, l’esperienza che avevo vissuto, scherzando Vanesse mi disse di essere invidiosa di quanto mi era accaduto ripromettendosi di pareggiare i conti, convincendo il marito ad organizzare addirittura una gang bang nella quale avrebbe continuato a rivestire il suo ruolo di voyeur.
Da allora ancora non ha fatto nulla di simile ma io, grazie alla complicità di Alex, ho avuto modo di vivere quella esperienza di essere l’oggetto del desiderio di una decina di ragazzi che ho soddisfatto prima facendo un pompino con ingoio a tutti e poi, ad ospitarli dentro fica e culo.
E Alex? Non è rimasto a secco perché ha avuto anche lui la sua razione di piacere.

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