FUORI DAL MATRIMONIO – Sesso telefonico – parte III

sexting sesso al telefono come fare racconto

(Leggi qui la prima parte di questo racconto extraconiugale) …Sono al lavoro e mi tremano le gambe. Fisso il computer, sto scrivendo una e-mail molto seria e complessa, ma la mia mente non vede le parole. Sento il suo profumo che mi avvolge, la sua pelle incollata alla mia, gli occhi che mi fissano mentre facciamo l’amore. Quando stiamo assieme il mondo scompare sul serio, mi sembra di essere leggera come una bolla di sapone e di fluttuare in aria allontanandomi dalla Terra. Sulla punta della lingua si mescolano i…

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FUORI DAL MATRIMONIO – Appuntamento con l’amante – parte II

sesso con amante

Leggi qui la prima parte di questo racconto extraconiugale Le sue labbra sono più morbide questo pomeriggio, non le ricordavo così durante i nostri infrattamenti serali dopo il lavoro, quando fingevamo straordinari o sessioni in palestra. Le lingue si sciolgono in un abbraccio, finché non lo mordo afferrandogli il mento. Risponde infilando la mano tra le mie cosce e lo sento lievemente sussultare quando le dita incontrano la figa già aperta e bagnata, priva della protezione delle mutandine. Mi guarda negli occhi interrompendo il bacio e comincia a toccarmi i…

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Racconti erotici tradimenti – Appuntamento con l’amante – parte I

Racconto di Madame Elizabeth Racconti tradimenti: erotiche piccole trasgressioni Ci siamo dati appuntamento nel parcheggio dell’Hotel di domenica pomeriggio, dopo giorni di nevicate. Indosso la lingerie delle grandi occasioni, nuova, perché mi sembrava di “tradirlo” indossando quella che uso con mio marito. Il termometro segna meno tre e ai lati delle strade la neve ingrigita congelata rallenta la circolazione. Ho freddo perché il bustino con reggicalze lascia passare l’aria gelida e per scaldarmi punto il termostato della macchina a 27 gradi. Sopra alla biancheria di pizzo nera ho un semplice…

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Una visita molto inaspettata

Se non fosse stato per la mia solita frenesia quotidiana, mi sarei accorta prima che quel giorno era stato preso un appuntamento. Quando arrivai a casa, dopo il caldo di quei giorni in viaggio per lavoro in una macchina che sembrava una fornace, l’unica cosa alla quale pensai fu di buttarmi subito in piscina. Non mi feci neanche troppi problemi a levarmi i vestiti in fretta, ero sudata, accaldata e quell’acqua azzurro intenso mi stava chiamando invitandomi ad un tuffo rinfrescante. Pensai anche per un secondo veloce di andare in…

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