Scopata nel parcheggio del supermercato

Racconto di sesso nel parcheggio del supermercato

racconto scritto dalla nostra lettrice Lisbeth

Shampoo… No…. Balsamo…. No…. Bagno schiuma… eccolo!!! Mentre scorro le varie marche sullo scaffale in basso, mi trovo davanti
i polpacci più sexy che abbia mai visto, salgo con lo sguardo, fondo schiena da urlo, spalle possenti, sicuramente un atleta, riccioli nero
corvino, mi sposto di lato per vederlo in volto.

Abbronzatissimo, occhi neri e lineamenti duri, direi trent’anni. Forse spagnolo. Si accorge che lo sto squadrando e i nostri sguardi si incrociano.

Io indosso una t-shirt aderente che lascia intravedere le mie forme, leggings estivi finissimi e infradito, mi piace sentire gli sguardi
addosso, mi piace fare la troietta, ho venticinque anni, se non ora quando.

Siamo fermi una di fronte all’ altro, per alcuni istanti che sembrano non finire mai, lui abbozza un sorriso, io contraccambio,sento movimento nel pancino, e anche più giù… Non posso crederci, mi sto bagnando!

Adesso è lui a spogliarmi con gli occhi, forse è la mia immaginazione ma mi sembra di vedere il suo affare premere contro i pantaloncini
Dico una cosa assurda:

“Nel parcheggio sotterraneo ho una monovolume coi vetri oscurati”
Lui annuisce, non sorride più.
“Ti seguo” mi dice.

Così succede, paghiamo, scendiamo, lui mi viene dietro, in silenzio, arrivo all’auto, mettiamo la spesa davanti, apro il portellone laterale
ed entriamo, chiudo. L’auto è in un angolo buio del parcheggio, c’è silenzio, dentro siamo in penombra, sentiamo i nostri respiri
Avviciniamo i nostri visi, ci odoriamo, ad occhi aperti iniziamo a baciarci, in un istante le nostre lingue impazziscono, ci tocchiamo
ovunque.

Ancora pochi secondi e gli strizzo il cazzo attraverso i pantaloni, è grossissimo, gonfio, caldo, sembra stia per scoppiare.

Mi prende le tette in mano, mi spoglia e inizia a leccare e mordere. Lo spazio è poco e in breve siamo nudi, gli monto sulle ginocchia,
continuiamo a baciarci, sto prendendo fuoco, non resisto, lo voglio dentro, lui capisce e senza esitazione se lo sfila dai pantaloni indossando al volo il preservativo, me lo spinge nella fica grondante, entra senza problemi ma è davvero grosso, mi riempie, dopo poco vengo, copiosamente, continua a muovermelo dentro e vengo di nuovo, stiamo sudando e animando, lui sta per venire, me lo infilo in gola e succhio tutto, fino a l ultima goccia.

Continuiamo a baciarci mentre lo masturbo, lui fa altrettanto e vengo ancora.
Ci guardiamo dritto negli occhi, e sorridendo iniziamo a rivestirci.
Ci stringiamo forte…. Poi lui apre lo sportello e scende, mi bacia ancora, prende la spesa e se ne va.
Tutto ciò senza dire una parola.

Ola chico