Sculacciata da tanti uomini

sculacciata da tanti uomini racconto

Una latente insoddisfazione

Mi è sempre piaciuto fare sesso infischiandomi altamente dei giudizi della gente.
Molte volte, pensavo, la loro critica era dettata solamente dall’invidia. Da parte degli uomini perché mi vedevano irraggiungibile e da parte delle donne, perché invidiose della mia bellezza.
Lo potevo comprendere in pieno quando mi vedevo allo specchio: alta, bionda naturale, giovane ma soprattutto realmente bella.
Avevo scartato l’idea di un lavoro facile e remunerativo come quello di indossare i panni di una escort perché, in quel caso, sarei stata costretta a coniugarmi anche con uomini che non avrei gradito.
Il mio spirito indipendente è sempre stato ben presente in me e sempre ho voluto essere io a scegliere ogni partner che mi ispirava il desiderio.
Sottolineare che le mie scelte cadevano principalmente su maschi di bella presenza, pare essere inutile ma anche errato dal momento che potevo anche avere occasionali partner tutt’altro che belli.
Per me è sempre stato importante il messaggio che il mio io riceveva e se un uomo mi affascinava pur non essendo esteticamente bello, poco mi importava.
Proprio vero che la prima scopata la si fa con il cervello e poi con il corpo.
Per quante esperienze avessi vissuto anche con insaziabili amatori, alla fine del gioco mi trovavo quasi sempre a fare i conti con una insoddisfazione latente che, pur celata tra mille pieghe della mia testa, faceva capolino come per dirmi che c’era sempre.
Eppure avevo consumato sesso senza pormi alcun problema in mille modi differenti e con persone in grado di soddisfare qualsiasi donna ma non c’era mai nulla da fare: la strana sensazione di qualcosa che era mancato, era sempre al mio fianco.
Con il passare del tempo mi resi conto che quella insoddisfazione stava diventando un problema perché anche mentre facevo l’amore, la mia testa iniziava a domandarsi se alla fine avrei avvertito ancora quel qualcosa che mancava per farmi sentire sazia.

Una casuale illuminazione

Fu quasi per caso che mi accorsi di quello che pareva rendere incompleto l’atto sessuale.
Avvenne una notte dopo una serata in discoteca dove avevo conosciuto un maturo imprenditore che aveva attirata la mia attenzione. Si trattava di quello che si può definire come un uomo di mondo, dal fare charmante che emanava quel certo non so che impossibile da non notare.
Nonostante la gente che affollava il locale non mi fu difficile farmi apprezzare da lui e far finta di cedere alle sue lusinghe, offrendogli l’illusione di avermi rimorchiata.
Mi portò a casa sua dopo aver capito che sarei stata ben disponibile.
Il suo appartamento lasciava trasudare aria di un’agiatezza non indifferente ma non miravo ad alcun tornaconto se non solo quello di divertirmi con un altro partner occasionale che non avrebbe significato null’altro a parte quella notte.
Confesso di essere rimasta stupita del suo modo di fare che mi stava conquistando inaspettatamente. Ebbi modo di appurare che era veramente una persona interessante e molto esperta e me lo stava facendo notare senza fragorosi proclami e autoincensamenti.

Mi concessi a lui con tutto il piacere di farlo e fu particolarmente erotico quanto avvenne quella notte. Era molto abile nei preliminari ai quali dedicò molto tempo dando modo di dimostrare la sua innegabile esperienza ma quello che mi sorprese fu che in un momento nel quale avevo assunto la posizione alla pecorina, iniziò a sculacciarmi senza alcuna ragione plausibile.
Fu una vera illuminazione! Quei suoi sonori schiaffi dati sopra al mio culo, mi stavano provocando un godimento estremo che mi fece addirittura squirtare per il piacere.
Al termine di una intensa notte di sesso, mi addormentai davvero sazia e, per la prima volta, totalmente appagata di tutto: il problema che mi assillava da sempre era risolto.

La mia esperienza più straordinaria

La mia presa di coscienza originò la folle idea di fare una speciale gang bang dove, tutti i partecipanti avrebbero dovuto sculacciarmi fino a provocarmi orgasmi a catena.
Organizzare una sorta di reunion mi fu facile: con un annuncio su di un sito di incontri trovai volontari ben disposti a vivere quell’esperienza dove avrebbero goduto di me e io di loro anche se in quello strano modo.
Consideravo una necessaria implementazione il fatto di essere sottoposta ad una sculacciata collettiva che avrebbe accompagnato una interminabile sessione di sesso.
E venne il giorno fissato e mi recai a casa di uno dei partecipanti di quella singolare gang bang che aveva la possibilità di ospitare l’evento che vide una massiccia presenza di maschi. Ce n’erano di ogni tipo e per ogni gusto: da ragazzi palestrati a uomini maturi con la classica pancetta, maschi più o meno dotati ma tutti animati da un unico desiderio: godere con me.

Per l’occasione scelsi di vestirmi in modo molto casual dal momento che rimasi immediatamente nuda in mezzo ad una sala dove tutti, alternandosi, si avvicinavano a me per sculacciarmi mentre qualcun altro mi usava per godere del mio corpo. Fu una esperienza straordinaria che mi vide in tante posizioni e con diversi uomini contendermi nello stesso momento: c’era chi mi penetrava, chi mi forzava ad aprile la bocca per inghiottire e succhiare la sua voglia, chi si masturbava vedendo la scena irrorandomi di sperma che tracimava in ogni parte del mio corpo.

Quando tutto ebbe fine ero così sazia e soddisfatta che poco badavo al mio sedere diventato viola dai lividi che stavano emergendo poco a poco e causati dalle gran sculacciate che avevo ricevuto.
Ma sentivo tanto dolorante il mio sedere quanto piena di felicità per l’esperienza appena vissuta che mi aveva radicato la convinzione che da quel momento in poi, qualsiasi fosse stato il mio occasionale amante, avrei preteso da lui essere sculacciata il più possibile.

Evoluzioni di piacere

Da quella prima volta di tempo ne è passato e ho affinato le mie capacità facendo affidamento sia alla mia creatività che navigando sul web alla ricerca di siti di sexy shop dove scoprire novità a proposito di accessori BDSM dove ho acquistato alcuni strumenti interessanti con i quali mi faccio battere il culo in modo gratificante.
In aggiunta ho voluto interfacciarmi con delle community scovate in internet indirizzate verso questo singolare segmento di piacere rappresentato dall’essere sculacciata e ho avuto interessanti scambi di opinioni con alcuni utenti con i quali mi sono confrontata, ampliando i miei orizzonti che continuo a mettere in pratica con tutti i partner con i quali mi intrattengo.