Sexy sculacciate per la mia lei

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Era una tipico Venerdì sera in cui io e Sara dedicavamo la serata a bere qualcosa con i soliti amici. Questa settimana, invece abbiamo optato per un cambio di programma. Su invito del nuovo collega di lavoro di Sara, siamo andati a prendere un aperitivo in 4. Ore 20:30 Antonio e la coniuge Laura, puntuali, passano a prenderci. Dopo le presentazioni e i classici convenevoli, tutti insieme sul SUV e andiamo in centro. Sara propone un classico locale tranquillo dove lei e le sue amiche sono solite andare quando vogliono passare una serata tranquilla. Senza troppe obiezioni sposiamo l’idea della mia compagna e andiamo. L’atmosfera è tranquilla, forse fin troppo, le luci abbastanza calde, e la musica molto sobria. Subito ordiniamo da bere e Antonio anche da mangiare.

Tra varie chiacchierate e racconti, dopo il primo giro di Cocktails, optiamo per un secondo. Stavolta, tutti quanti, con un filo di appetito, prendiamo un enorme piatto unico di patatine fritte. All’arrivo del piatto vedo Antonio che con uno sguardo molto lungo allunga gli occhi sul sedere di mia moglie che si alza per aiutare la cameriera a poggiare il piatto. Anche Sara se ne accorge, e i due si scambiano un intenso sguardo con un conseguente rossore di lei.

La scena stuzzica la mia gelosia, e forse un pò di irritazione, ma alla fine decido di non pensarci più. Ero già abituato a scene del genere, avendo mia moglie, un fisico di tutto rispetto. Rimaniamo tutti a ridere e scherzare, fin quando Antonio prende una patatina e la infila nella bocca di Sara, e i due scoppiano a ridere.

Il mio stupore viene subito frenato dalla voce di Laura, finora in disparte, che mi sussurra all’orecchio di rilassarmi. Comunque, alcool e buonumore hanno tirato su una serata molto particolare in cui si è raggiunta grande intimità e confidenza. Verso le 23.30 risaliamo tutti in macchina e Antonio ci riaccompagna a casa. Sotto il portone, i nostri amici ci chiedono di salire per usufruire della toilet, e Sara annuisce con la testa.

Dopo i servizi igienici, mostriamo loro la casa, e ci ritroviamo tutti sul divano a consumare un ultimo drink. Io personalmente sono poco abituato agli alcolici, e sento la testa girare, al contrario di mia moglie e gli ospiti, che in qualche modo sembrano tranquilli. Di questo fino ad un certo punto, in quanto ad un certo punto le nostre mogli cominciano a parlare di soddisfazioni sessuali di coppia, raccontanto le gesta erotiche dei consorti.

Rimasi a bocca aperta, quando Sara racconta con molta naturalezza, della nostra prima volta in spiaggia. Il racconto, quasi entusiasmante, se non fossi molto riservato, scende fino ai particolari più intimi e finisce con la descrizione delle mie parti intime. A questo punto interviene Laura, dicendo, magari tuo marito sarà bravo in certe cose, ma di certo non sarà bravo a baciare quanto Antonio. Io un pò svampito cerco di seguire il discorso, senza aggiungere nulla, anche perchè ero proprio andato con l’alcool. Ad un certo punto punto, è antonio che prende l’iniziativa, dicendo : “Ti faccio vedere cosa si sente con un vero bacio, è da tempo che voglio farlo…“. Si gira verso Sara seduta li vicino, e la bacia appassionatamente, con il mio stupore, che lei risponde al bacio abbracciandolo. Laura, non fa una piega, sembrando soddisfatta e io vado in preda alla rabbia.

Ma anche stavolta, come prima, vengo calmato da Laura che abbassa la sua mano verso i miei pantaloni e comincia ad accarezzarmi. Mi bacia teneramente e poi si comincia a strofinare nelle parti più basse. Io quasi posseduto, forse anche per ripicca e gelosia, la spoglio completamente e cominciamo ad amoreggiare e a fare sesso.

L’atmosfera era strana, sul divano accanto mia moglie lo stava facendo con un altro, e accanto si consumava il mio tradimento. L’eccitazione era a mille, Laura era straordinariamente focosa, e i gemiti di mia moglie mi portavano alle stelle. Abbiamo urlato e goduto tutti quanti, fino ad un certo punto in cui mi sono fermato.

Antonio sculaccia la sua amante, proprio come prima, e a lei piace da impazzire, e gode guardandomi negli occhi. Da li ho capito che quel gioco è iniziato nel posto di lavoro, e in qualche modo doveva finire così. Antonio ne aveva parlato con sua moglie, e i due avevano organizzato la cosa. L’unico ignaro, ma per questo non vittima, sono io.