Il salottino orgiastico di Francesca&Co

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Gianna non riesce a sopportare l’idea di restare lontana da uno specchio per più di un’ora. Le piace soprattutto rifinire il trucco per le sue labbra. È capace di risistemare decine di volte la stessa linea finché non è perfetta. D’altra parte non c’è stato uomo che sia rimasto insensibile alla sensualità di quella bocca che incantava al solo guardarla. A dirla tutta anche le donne non disdegnavano quello spettacolo.

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“Una donna che suscitava sempre lo stesso primo pensiero negli uomini: sesso.”

Quella sera poi. Proprio quella sera non avrebbe potuto permettersi di non essere al massimo dello splendore. <<Rosso intenso!>> Questa era stata la richiesta di quella matta di Francesca per quella cena a casa sua. Una richiesta che poteva voler dire una sola cosa: non si trattava di una delle solite cene tra amiche per qualche risata. Quella sarebbe stata una di “quelle sere“, come amava definirle quella che è l’amica di una vita intera. Non le restava altro da fare che presentarsi al massimo del suo splendore.

Le aprì la porta Ada, l’altra amica sempre coinvolta per quelle serate a sorpresa che finivano sempre allo stesso modo, cioè a letto con uno degli amici di Francesca. Nulla da dire, i gusti della padrona di casa erano ineccepibili. Uomini affascinanti, fisicamente spettacolari e di indiscutibile intelligenza. Come riuscisse a trovarli era un mistero. Sì, Francesca aveva quel tipo di bellezza che lascia gli uomini a bocca aperta. Una donna che suscitava sempre lo stesso primo pensiero negli uomini: sesso. Un talento naturale, certo, ma anche tanta astuzia, tanta conoscenza dei punti deboli maschili.
Così ogni tanto le piaceva condividere una sua preda con noi. A volte era una fantasia del suo amante, altre era lei a proporre l’incontro all’uomo che quasi sempre pensava ad uno scherzo.

No, non era uno scherzo. Davvero c’erano due donne con una vita normalissima, belle ma non appariscenti, che di tanto in tanto vivevano delle serate emozionanti. Anche questa volta né Ada né Gianna avevano la benché minima idea di chi fosse quell’uomo. Durante la cena facevano previsioni, tentavano di estorcere qualche dettaglio dalla meravigliosa bocca di Francesca. Niente, non c’era mai stato verso di ottenere qualcosa.
Il dopo cena si avvicinava e la carica erotica dell’attesa aveva già portato il gruppo di amiche ad un livello di eccitazione giusta. Da quel momento il fortunato uomo avrebbe avuto campo libero.

Quando bussarono, gli occhi di Francesca si illuminarono come mai prima. Si doveva trattare davvero di un uomo meraviglioso se le aveva reagito così. Le espressioni di Gianna e di Ada erano impietrite. Rimasero a bocca aperta, incapaci di dire alcunché, mentre quella coppia di amanti si godeva lo spettacolo delle loro facce sorprese.
Carlo non era l’amante di Francesca ma era il suo splendido marito.
Sì, disse la padrona di casa, Carlo sapeva tutto. L’aveva sempre saputo di quelle serate e più di qualche uomo era stato proposto da lui. Si trattava spesso di suoi amici o di qualche suo dipendente. E sì, lei sapeva da sempre quanto Carlo piacesse alle due sodali e allora aveva proposto all’entusiasta marito quella serata.

Carlo capì che avrebbe dovuto fare la prima mossa per convincere le amiche della moglie che non si trattava di uno scherzo. Così si avvicinò, iniziò a baciarle e a carezzarle mentre la moglie si spogliava. Gianna si diresse in camera da letto per spogliarsi e controllare che le labbra fossero perfettamente truccate. Sentiva i primi gemiti di Ada provenire dalla sala da pranzo. Poi si distese sull’enorme letto di Francesca. Quando il gruppo arrivò vide che le labbra di Gianna erano pronte e disponibili, lì sul letto, carnose e umide come sempre. Carlo ne aveva sentito parlare dalla moglie ma mai avrebbe immaginato un tale spettacolo.

Francesca fu la prima ad avvicinarsi. Accarezzava l’amica con la solita sapienza, mentre il marito regalava a Ada il primo grande piacere della serata. Con un gesto dolce ma deciso Francesca fece spalancare le gambe di Gianna. Carlo capì e si diresse su di lei. Gianna chiuse gli occhi e lasciò che il suo sogno si avverasse. Nemmeno Carlo aveva saputo resistere alle sue labbra.