Sesso al lavoro: la mia dipendente lesbo

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Da qualche tempo i rapporti con mio marito erano diventati molto tesi a causa di litigi sempre più frequenti e soprattutto per via di una insoddisfazione sessuale da parte mia. Non sentivo più quel desiderio di fare sesso come un tempo e guardavo ad altri orizzonti. Una notte si accese in me una lampadina che mi ha dato la possibilità di sperimentare una nuova frontiera sessuale, ovvero quella lesbo. Non riuscivo a prendere sonno e così iniziai a fare qualche ricerca online e mi misi a guardare qualche piacevole filmato hard tra lesbiche.

La cosa suscitò in me enorme piacere ed eccitazione anche se ero consapevole di dover tenere nascosta questa cosa a mio marito che sicuramente non avrebbe mai accettato. Dopo qualche giorno mi trovai in ufficio con Laura, una delle mie dipendenti più care e a cui sono particolarmente legata: con lei abbiamo condiviso trasferte e anche progetti di lavoro in ufficio.

Lei indossava una sottile camicetta bianca da cui trasparivano le sue forme sensuali e molto eleganti, senza dimenticare la sexy gonna di pelle che lasciava davvero poco spazio all’immaginazione. Laura mi parlava di lavoro ma in quel momento c’era una parte di me che proprio non riusciva a non fissarle il seno e a guardarla con un desiderio di spogliarla che mai prima d’ora avevo provato per una donna.

Probabilmente lei percepì tutto ciò e si fece prendere dall’imbarazzo in quanto mi salutò ed andò via. Questa sensazione non è passata inosservata ad entrambe, tant’è che la sera stessa ricevetti un suo messaggio in cui lei apprezzava i miei sguardi dolci e maliziosi. Questo suscitò in me un grande desiderio di vivere un’esperienza lesbo molto eccitante con lei, al punto che senza giri di parole le risposi per messaggio con una proposta alquanto accattivante.

chat lesbo La sua risposta fu secca e nello stesso tempo decisa, dicendomi “sono pronta”. Ero presa dalla voglia di godermi questa esperienza sessuale molto particolare e che avevo voglia di provare e la paura che mio marito scoprisse tutto e ponesse fine al nostro matrimonio. Alla fine decisi di seguire l’istinto e la voglia di vivere il sesso come un piacere: così in me nacque una ansia ed una eccitazione pensando a ciò che sarebbe potuto realmente succedere il giorno successivo in ufficio.

Fin dalle prime ora di lavoro tra me e Laura si notava una certa sintonia che era evidenziata anche da continui sorrisi e sguardi maliziosi. Quella mattina decisi di indossare un sexy vestitino con un intimo che lasciasse poco spazio all’immaginazione e non ho potuto fare a meno di notare sguardi di colleghi uomini anche se il mio unico obbiettivo era solo quello di rendermi desiderabile agli occhi di Laura, la mia dipendente hot. Arrivò l’ora di pranzo e tutti i colleghi scesero al ristorante per mangiare ma io e Laura eravamo attorno alla stessa scrivania per completare delle pratiche.

Quasi casualmente i nostri sguardi si incrociarono e fu un mix di emozioni: eccitazione, ma anche agitazione e allo stesso tempo voglia di provare questa esperienza trasgressiva. Così lei si alzò e mi venne vicino ed iniziò delicatamente ad alzarsi la gonna che indossava: non indossava intimo e la cosa mi fece eccitare come mai successo prima. Finimmo così per lasciarci andare in una serie di baci passionali e che mai avrei pensato di dare ad una donna. La scrivania su cui normalmente ci trovavamo per lavorare all’improvviso diventò un letto d’amore dove entrambe ci trovavamo seminude pronte a condividere un’esperienza piccante.

Ci baciavamo ininterrottamente e non potevamo resistere alla voglia di toccarci e sentirci eccitate entrambe: finimmo per rimanere completamente nude in ufficio senza tener presente orario e né il tempo che passava. Fu un’esperienza particolare anche perché ho goduto come poche volte mi era successo con altri partner uomini.

All’improvviso sentimmo il rumore della porta dell’ufficio e dei passi e capimmo che la pausa pranzo era terminata. In un batter d’occhio ci rivestimmo e avemmo anche il tempo di scambiarci qualche ultimo bacio passionale.
Da allora io e Laura non facciamo più a meno di goderci qualche sana e rilassante pausa pranzo all’insegna del sesso lesbo e soprattutto di una grande trasgressione.