Seduzione lesbo tra la mamma e la babysitter

racconto erotico mamma e babysitter

Una seduzione lesbica inaspettata

Mi chiamo Lea e sono una mamma di 42 anni, mi considero ancora oggi una donna molto giovanile nonostante la mia età, infatti ho un fisico ancora molto tonico che mi permette di essere notata dai componenti del genere maschile. Siccome sono separata da qualche mese ed ho una professione che mi occupa diverse ore della giornata, ho dovuto assumere una babysitter che guardasse le mie figlie di 8 e 3 anni. La ragazza che ho conosciuto si chiama Lisa e fin da subito si è creato una bella sintonia parlando con lei così ho deciso di assumerla e sono stata ancora più convinta della mia scelta quando ho visto le mie figlie felice di trascorrere le giornate con lei.

I giorni trascorrevano e la confidenza con la 27enne Lisa cresceva, eravamo sempre più complici ed infatti anche dopo il suo orario di lavoro, spesso si fermava da me per chiacchierare e cenare insieme. Tutto ciò non ha fatto altro che avvicinarci molto e man mano capivo sempre più l’interesse che lei nutrisse nei miei confronti visto che mi aveva confidato di aver avuto esperienze lesbiche nel suo passato. Ovviamente io non mi sono tirata indietro dal raccontarle che una l’avevo avuta anche io da giovane ma che non ero mai andata fino ed in fondo. Così un giorno rientrando in casa, avevo un dolore alla schiena e gentilmente Lisa si è offerta di farmi un massaggio per farmi stare meglio, il tempo di mettere le bimbe a dormire e siamo rimaste solo con tutto il tempo a nostra disposizione.

Ci siamo spostate nella mia stanza da letto e prima di mettermi sul letto, mi sono spogliata e rimasta in intimo così la mia babysitter aveva più libertà per farmi il massaggio. Lei mi ha chiesto se avevo un olio da massaggio adatto per far si da rendere ancora migliore ciò che stava per fare ed una volta che le ho fornito il materiale, il massaggio ha preso vita.

Massaggio erotico da parte della babysitter

Lisa è salita a cavalcioni su di me e mi ha iniziato a toccare dietro al collo che massaggiandolo sentivo tutto lo stress accumulato nei giorni di lavoro svanire. La fase successiva del massaggio poi si è spostata sulla schiena dove il suo tocco mi dava un estremo piacere fisico e mentale e più passava il tempo e più ero estasiata dal suo modo di fare.

Ad un certo punto mi ha slacciato il reggiseno ed io senza oppormi l’ho tolto del tutto così lei poteva agire meglio sul mio corpo e farmi provare piacere. Le sue mani andavano su e giù per la schiena e quando è arrivata all’osso sacro mi ha massaggiato così bene che ho provato una sorta di eccitazione. Lei probabilmente lo ha notato e man mano che mi toccava, è scesa prima sul fondoschiena e poi sulle gambe, facendomi così vibrare dalla bellissima sensazione che stavo provando.

L’atmosfera si era proprio surriscaldata e Lisa mi ha fatto notare che il calore che stava provando era forte, così l’ho invitata a togliersi la maglia, visto che eravamo sole, non se lo è fatta ripetere due volte ed in pochi secondi eravamo entrambe nude dal busto in su. La situazione creata era oramai audace e così Lisa non è stata da meno, ha poggiato il suo seno piccolo e roseo con capezzolini ritti sulla mia schiena ed io sentendolo mi sono eccitata un bel po’ e mi è venuto naturale girarmi e guardarla negli occhi. Lo sguardo è stato il segnale per far scatenare la passione tra noi, ci siamo baciate e da lì in poi non ci siamo più fermate, le nostre lingue infatti percorrevano ogni centimetro del corpo dell’altra.

I gemiti di piacere andavano crescendo con il passare dei minuti ed ognuna tendeva a dare il meglio di sè per far si che quell’atto sessuale che si stava consumando fosse di forte intensità e ricco di godimento reciproco. Ogni bacio che ci davamo era ricco di desiderio e quando le dita di una affondavano nel corpo dell’altra, il piacere fisico non faceva altro che aumentare di spessore, così l’orgasmo era sempre più vicino ad essere raggiunto.

Eravamo giunte alla fine di questo intenso momento di passione tra noi due ed avendo goduto davvero tanto, sapevamo bene che non sarebbe stato l’unica occasione, nessuno infatti ci avrebbe vietato di far si che la mia stanza da letto si trasformasse nel palcoscenico delle nostre performance sessuali.

(Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il sito gratuito di incontri per lesbi: CHATLESBO – Scopri qui di più)