La mia prima chat lesbo

incontri in in chat lesbo

Ho sempre saputo di essere lesbica. Nessuna illuminazione, nessun cambio di orientamento come mostrano in tanti film. Io, semplicemente, sono sempre stata attratta dalle donne.

chat lesbo Non è stato facile all’inizio dirlo agli altri, soprattutto alla mia famiglia e alle mie amiche. Quando ho deciso di condividere agli altri la mia scelta sessuale sapevo che non sarebbe stato facile. Certo, una donna lsb fa sempre un certo fascino, ma diciamolo chiaramente, è più un gossip per gli uomini e per le donne bisex. Trovare donne lesbo con cui parlare, discutere, iniziare una certa intimità non è affatto facile.

Avevo cominciato verso i 24 anni a frequentare delle serate lgbt, ma non avevo trovato una situazione interessante. Si limonava facilmente, quello sicuro, ma in fin dei conti non era quello che cercavo. Volevo qualcosa in più, cercavo un’intesa, anche solo per una sera, ma non volevo accontentarmi del bacio nei cessi di un locale gay. Capitemi, non sono propriamente una romanticona, ma mi piace la seduzione, il vedo non vedo, l’orgasmo che ti avvolge lentamente per poi esploderti dentro come una scarica di adrenalina.

Durante un pomeriggio di studio in cui non riuscivo proprio a tenere la testa sui libri ho deciso di provare una lesbo chat.

Qual è la chat lesbo più frequentata online?

Cercare su google è di una facilità incredibile e cosi presa un po dalla curiosità mi sono iscritta a chat lesbo .com.

Compilare il mio profilo è stato divertente per mettermi in gioco, cosa volevo comunicare di me alle altre ragazze? Cercavo piccole trasgressioni, intimi desideri, frasi proibite. Non volevo trovare la donna della mia vita, ma volevo sentirmi libera in una chat lesbo dove le altre ragazze fossero come me.

Ero collegata alla chat da pochi minuti, e mentre scorrevo la gallery con le fotografie delle altre ragazze ricevo un messaggio da Laura:

“vuoi godere con me?”

Dopo aver letto il suo messaggio sono rimasta un po’ impietrita. Ok, volevo godere, ma non mi aspettavo un contatto tanto esplicito. Tuttavia, il volto malizioso di Laura che accompagnava in foto delle semplici e dirette 4 parole, suonava come melodia nella mia testa.

“sì…”

 risposti d’impulso, pervasa da un impeto e dalla voglia di esplorare i miei confini e la mia fantasia. Laura sembra decisa di sé e senza chiedermi nulla cominciò a scrivere:

“sai, io ti immagino di fronte allo schermo con le gambe leggermente aperte, giusto quel poco che mi basterebbe per far scorrere la mia mano tra le tue cosce morbide. Ti penso con una maxi maglia del pigiama, con un intimo informale da casa, senza pantaloni ma con dei calzini buffi ai piedi.”

non avevo ancora finito di leggere che il messaggio nella chat continuava…

chat lesbo tra donne“mentre scorro la mia mano posso vedere le tue labbra incresparsi dolcemente, mentre apri un po’ di più le gambe, ma con discrezione, in un modo quasi impercettibile. Inclini il volto e abbassi lo sguardo. No, non sei timida. Sei vogliosa. Mi vuoi. E tu lo sai bene. Perché mentre con la mano mi avvicino alle tue mutande sento che mi vorresti afferrare i fianchi e mettermi sopra di te. Sento che mi vorresti schiacciare le dita dentro la tua figa. Sento che mi imploreresti per indossare uno strap on da 20 centimetri per scoparti fino a domattina.”

non riuscivo a rispondere, ero eccitata, coinvolta, bagnata. E Laura continuava a scrivere…

“non parlare troietta, lo so che stai godendo nel leggere le mie parole. Ma sai cosa c’è? Che io le conosco quelle come te, quelle che aprono le gambe con discrezione ma che vorrebbero farsi aprire il culo in due dal mio cazzone nero di plastica. E non sorridere mentre lo scrivo perché se fossi li di fronte a te la tua bocca sarebbe inondata di baci, di leccate. Si, ti leccherei tutta la faccia sbavando sul tuo faccino pulito e struccato.”

stavo impazzendo, Laura me la immaginavo mora, non troppo alta, con due tette perfette e polpose. Sentivo la tua mano toccarmi. Anche se era solo la mia fantasia a provare ogni emozione.

“sai, si vede che sei una pivella di questa chat lesbo. Stai li e godi mentre io gioco con la tua fantasia e sai una cosa? Se fossi li con le mentre tu mi immagini mentre ti sbavo sulle tette, probabilmente con la mano che ti sfiora le cosce semplicemente toccherei il tuo clitoride con la punta del dito indice e ti sussurrerei all’orecchio dolcemente una frase del tipi: ci facciamo due birre, baby?”.

Nell’immaginare quel dito che mi sfiora, sono venuta in silenzio. Scrivendo solo un altro, semplice, ma chiaro:

“siii…”.