La mia prima amante

cam erotica con amante

Annoiato. Ero decisamente annoiato. Stavo con mia moglie da ormai 10 anni. Un rapporto equilibrato ma allo stesso tempo diventato via via privo di stimoli. Credo capiti a tutti quando conosci la donna che ti sta accanto in ogni dettaglio.  La tensione erotica rischia di scemare. A maggior ragione dopo due figli. Nonostante questo non avevo mai pensato di tradire mia moglie . Certo, ci avevo pensato varie volte. Alla fine però l’amore aveva sempre avuto la meglio e non ero mai andato oltre qualche messaggio provocante. Le cose sono cambiate dopo l’ennesima litigata serale per chi avesse dovuto portare a scuola il figlio più piccolo.

Mia moglie si mise a letto, ma io, ancora incazzato non riuscivo a dormire. Mi misi al computer è un po’ per gioco un po’ per ripicca iniziare a digitare online cose del tipo “Cerco Amante” per cercare i siti di riferimento migliori. Quando mi apparve un sito di incontri extraconiugali ero abbastanza scettico ma anche un po’ divertito. Pensavo, dietro a uno schermo cosa mai mi potrà succedere. Quella sera, iniziò uno dei momenti più piccanti della mia vita.

Effettuai l’iscrizione in pochissimi minuti. Mi trovai all’interno di una piattaforma dove centinaia e centinaia di uomini e donne si scrivevano l’un l’altro per cercare appuntamenti segreti. Ero un po’ spaventato all’idea di fare tutto ciò ma allo stesso tempo ero ancora arrabbiato e sentivo la necessità di fare qualcosa per me. Per una volta volevo essere io al centro del mio mondo.

“Cerco amante” il mio segreto extraconiugale

Non passò molto tempo dal momento in cui ricevetti il primo messaggio. A scrivermi era Irene, una ragazza di 25 anni. Carina, bel fisico, seno importante. Non so cosa fu ad attrarla di me visto che nel mio profilo non avevo inserito racconto amante in camla foto del mio volto ma solo della mia schiena di spalle. I primi messaggi furono abbastanza timidi. Che fai. Cosa cerchi qui. Lo hai mai fatto prima. Cose così giusto per iniziare a chiacchierare.

Fui io a fare il primo passo. Stavo pensando di rinunciare alla conversazione quando fui preso da un impeto pazzesco. Mi feci una foto al basso ventre e gliela inviai. Lei mi disse: “allora ti va di giocare?”. Dà li prese inizio un eccitantissimo sexting. Ci mandavamo foto sempre più coinvolgenti e intime. Lei iniziò a scoprirsi quel seno importante. Almeno una terza secondo i miei occhi. Io prima le mandai qualche foto delle mie labbra socchiuse. E poi senza esitazione le mandai una foto del mio cazzo.

Passarono due minuti prima di una risposta. Pensai di aver mandato tutto a puttane. Ma mi sbagliavo. Di punto in bianco lei mi scrisse: “posso farti godere in cam?”. Ero paralizzaro. In cam. Con mia moglie in camera da letto che al minimo rumore si sarebbe svegliata. Con i figli che dormivano due stanze più in là. La tensione era altissima ma il mio cazzo era gonfio ed eccitato. Non potevo resistere. “ok, dissì, fammi godere troietta”. Quel troietta non lo pensavo davvero. Ma a volte noi maschi ci facciamo prendere dalla foga. Era una sensazione assurda, non provavo un’eccitazione simile da almeno due anni.

Dopo aver attivato la cam to cam sempre all’interno della piattaforma, decisi di lasciarmi andare del tutto, seppur nel silenzio più totale. Inquadrai la mia mano sul cazzo rugoso mentre lei di fronte a me sullo schermo si toccava le tette. Era nuda. Bellissima. Un fisico perfetto e una figa in bella mostra che non era rigata nemmeno da un pelo di troppo.

“Godi per me” mi diceva lei nelle orecchie. Avevo le cuffie che mi permettevano di sentire i gemiti di lei. Mi segavo con potenza e con fretta per paura che qualcuno a casa potesse sentirmi. “Godi maschione”. “Godi per questa troietta” mi diceva lei mentre si toccava e faceva entrare due gita dentro le sue grandi labbra. Non durai a lungo. Sborrai nella mia mano per non lasciare alcuna traccia. E lei venne poco dopo. O almeno così mi fece credere.

La mia piccola erotica amante

Da quel giorno iniziò un susseguirsi di cam erotiche, chat piccanti, foto e video delle nostre parti intime. E sapete qual è la cosa più pazzesca di tutte? Non smisi di amare mia moglie. Anzi. Questa parentesi serale tutta mia era di aiuto per farmi vivere più sereno. Anche in casa. Chi l’avrebbe mai detto.