Ho fatto sesso con mia zia

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Non sono un ragazzo cattivo o una persona che pensa solo al sesso: penso solo che, in alcune occasioni, bisogna cogliere la palla al balzo, cosa che non bisogna sottovalutare.
E pertanto, vedendo l’occasione di fare sesso con la zia sexy, non ho di certo voltato il capo e lasciato perdere un’occasione perfetta per poter riuscire a godere tantissimo assieme a lei.
Ma procediamo con ordine nel mio racconto erotico, in quello che mi vede protagonista di un rapporto sessuale completo con mia zia.

Voglio scopare con mia zia: parenti o amanti?

Posso subito dirvi che io non sono il classico bel ragazzo che riesce ad attrarre molte donne ma, allo stesso tempo, mi piace definirmi come una persona normale che, in qualche occasione, riesce ad effettuare una conquista.
Mia zia sexy, invece, merita tutte le attenzioni di questo mondo: io ho vent’anni mentre lei trentacinque ed è una donna divorziata, senza figli, nonché la sorella più giovane di mia madre.
Dopo il divorzio, io e lei passammo molto tempo assieme: non sembravamo nemmeno due parenti, ma due fidanzatini felici.
Io sono il suo nipote preferito e lei è la mia zia adorata, cosa che mi piace mettere in chiaro.
Inoltre credo che si diverta a stuzzicarmi: una volta aveva il vestito bianco trasparente ed un perizoma che si intravedeva proprio da questo capo d’abbigliamento, cosa che mi mandava in estasi per davvero.
Posso dirvi anche, con immenso piacere, che ritengo mia zia una bomba sexy: è una donna alta, con lunghi capelli neri che le accarezzano il seno, labbra carnose e soprattutto uno sguardo da paura.
Viviamo nello stesso palazzo e quando non ho impegni di lavoro o coi miei amici, passo volentieri del tempo con lei.
Una volta, giocando ad un gioco, facemmo una scommessa: se avesse perso mi avrebbe baciato appassionatamente.
E per mia fortuna, io sono un maestro in quel gioco di carte: mia zia fu corretta e mi baciò con tantissima passione, per poi dirmi di tornare a casa.
Rimasi quasi incredulo e la notte non potei fare altro che toccarmi e pensare a quanto accaduto la sera precedente.
Ma il bacio fu solo un episodio che mi fece aprire gli occhi su che tipo di bomba sexy fosse mia zia e quanto lei potesse arrivare a fare pur di avere le mie attenzioni.
Ad un certo punto però mi domandai una cosa: mia zia era una mia parente oppure una specie di amante che per nessun motivo deve essere scoperta dalle altre persone?

Il computer e la passione di sesso con mia zia

Anche se mia zia è molto attenta alla tecnologia e soprattutto le piace mettere mano sui dispositivi recenti, posso assicurarvi che, per certi versi, è una vera e propria frana coi computer.
Ma questo ovviamente mi ha avvantaggiato e permesso di vivere delle emozioni che risultano essere uniche.
Era una sera autunnale ma c’era ancora molto caldo: il giorno non avevo voglia di uscire e volevo rimanere solo a casa a rilassarmi ed a pensare ai fatti miei.
Improvvisamente, mia mamma mi chiamò e disse che zia Michela aveva bisogno di una mano col computer.
La cosa mi sembrava strana ma decisi di vestirmi e di recarmi nel suo appartamento.
Già dall’apertura della porta vidi mia zia con uno strano sguardo negli occhi: era vestita con un vestito stretto, senza reggiseno e intimo, color giallino.
I capelli erano raccolti in una coda di cavallo rossa ed aveva gambe e piedi nudi.
Rimassi ad osservarla per qualche secondo e lei, per sdrammatizzare, mi disse che sicuramente avevo visto altre belle ragazze accoglierlo in questo modo e mi fece entrare in casa.
Mi spiegò quale era il problema al computer e ci sedemmo di fianco nel tavolo del salotto.
Io cercai di spiegarle alcune cose e lei si mise comoda, distendendo i suoi piedi sulle mie gambe.
Nulla di strano penserete voi ma mi accorsi che, mia zia Michela, stava lentamente muovendo i suoi piedi nella zona del mio uccello e rideva.
Io ero imbarazzato, anche perché i suoi piccoli piedini mi stavano facendo eccitare.
Mentre parlavo e cercavo di resistere, le sue parole mi lasciarono nuovamente senza alcun tipo di parola: mi disse di stare calmo e di rilassarmi, che il problema non era quello nei pantaloni, ma nel computer.
Io le chiesi cosa stava facendo e lei mi disse che aveva voglia di attenzioni maschili: non voleva un altro vigliacco come il suo ex marito o una relazione lunga, ma solo un rapporto sessuale completo con un giovane ben dotato.
E vedeva in me quella persona.
Così, ci alzammo dalle sedie e andammo nella sua camera da letto: le serrande abbassate e quella leggera luce creava una scena di penombra che mi rendeva maggiormente eccitato.
Mia zia si tolse il vestito e rimase completamente nuda: io ero molto imbarazzato ed eccitato ma mia zia, prendendo nuovamente la palla al balzo, mi disse che non avrebbe detto nulla alla mamma e che ci avrei guadagnato se riuscivo a farla godere, visto che sarei divenuto il suo nipote e amico speciale dei pomeriggi noiosi.
Così mi lasciai andai: mi piaceva moltissimo mia zia e questo suo lato provocante ed eccitante non faceva altro che farmi sentire desideroso di stare con lei.
Mi disse che avrei dovuto seguire i suoi ordini e mentre mi parlava mi toccava ancora con quel piccolo piede: io glielo presi, bloccandole la caviglia e lei mi disse che ogni donna ama quando il rapporto parte dai piedi.
Così inizia a baciarglielo salendo lentamente sulla caviglia: vidi che a mia zia stava piacendo molto la cosa quindi rallentai per farla godere maggiormente.
Lei aveva la pelle d’oca e mi disse di arrivare al sodo: inizia quindi ad assaggiare delicatamente il suo sesso, penetrandola leggermente con lingua e dita.
Mia zia stava godendo molto: la vedevo che vibrava e per eccitarsi maggiormente, mi prese le mani e se le mise nel seno prosperoso, che io schiacciai e massaggia.
Le stavo regalando momenti di passione unica, visto che mi mise le gambe attorno al collo e spingeva il suo sesso sul mio volto.
Dopo pochi minuti, la pantera di mia zia mi fece sdraiare e mi cavalcò con una violenza inedita: io lo avevo durissimo e il fatto che lei mi stesse dominando me lo faceva divenire ancora più duro.
Mia zia era eccitata ed iniziò a gridare ed a bagnarsi tutta, visto che le passavo le mani in tutto il corpo come se fossi un polpo.
Alla fine, la mia bella zia mi regalò l’emozione del rapporto orale e si fece venire sul volto, senza alcuna paura.
Stanca e sudata mi disse che si era divertita tantissimo assieme a me e che il computer avrà almeno un problema alla settimana.
Ed ancora ad oggi, una volta alla settimana, la mia povera ed inesperta zia Michela ha dei problemi col suo portatile, che richiede il mio intervento di manutenzione, che viene ripagato una chiavata con zia unica, visto che la mamma non vuole che io prenda del denaro da lei.
Per la mia gioia, aggiungerei.

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