Sesso con la nonna

sesso con la nonna racconti

Una nonna sexy: il mio racconto

Conoscevo Marco da una vita ed era inevitabile che divenisse il mio miglior amico. Dalla materna al liceo, pareva che i nostri percorsi fossero stati programmati per camminare nella stessa direzione.
Ricordo che quando Marco usciva da scuola, molte volte veniva a prenderlo la nonna e, seppur inconsciamente, ero intrigato da quella bella signora sempre gentile che mi salutava sempre.
Il liceo, ovviamente, non vide più la nonna del mio amico attendere la sua uscita da scuola e di quella bella signora rimossi il ricordo.
Il tempo trascorse rapido edi eravamo giunti all’ultimo anno, dove avremmo dovuto sostenere gli esami di maturità.
Marco mi propose di prepararsi insieme, studiando tranquilli in una casetta che i suoi avevano al mare, dove erano soliti andare in vacanza.
L’idea un poco bohemiem di vivere quel periodo fuori dalla famiglia e dalle distrazioni mi convinse ad accettare con entusiasmo.
“Avremo il supporto di mia nonna che abita vicino…-disse Marco – così almeno mangeremo cose buone”.
Fu solo allora che recuperai in qualche meandro della memoria una immagine sbiadita di quella bella signora che, a volte, trovavo davanti la scuola per accompagnare Marco.

A 18 anni la voglia di sesso è sempre presente e si evidenzio’ a me non appena rividi la nonna del mio amico. Per lei gli anni sembravano non passati e smentivano categoricamente il concetto di ‘vecchio’.
Venne a darci il benvenuto una donna matura (seppi in seguito che aveva da poco passato i 60 anni) che dimostrava non più di una cinquantina. Merito di madre natura ma anche di tanta attività sportiva che la nonna di Marco amava fare.

‘Ma guarda chi si rivede…l’amico del cuore di mio nipote – esclamò vedendomi – ma come sei diventato grande…E che bel ragazzo’ continuò analizzandomi con il suo sguardo che soffermo’ all’altezza della patta dei miei jeans.
Cancellai dalla mente quella mia supposizione maligna mentre sistemavo i libri che avevo portato per studiare.
La sera stessa mentre facevo la doccia, ripensavo alla nonna che trovavo sexy con quel seno così florido ed invitante dove avrei tuffato il mio viso per succhiarglielo tutto.
Mi resi conto che mi si stava drizzando e la mano scivolò per trovare conforto.

Da solo con la nonna figa

I giorni passavano veloci tra un ripasso ed un altro e tutto proseguiva normalmente quando in un pomeriggio torrido Marco iniziò a parlare di sua nonna.
‘Hai visto che colore mia nonna? In famiglia dicono che è la pecora nera per il suo atteggiamento disinvolto. Da quando rimase vedova, pare si sia data molto da fare. Io mi farei fare un pompino ma non ci ho mai provato per timore di un rifiuto.’
‘Cioè mi stai dicendo che io, essendo un estraneo, potrei provarci con tua nonna?’ commenotai perplesso.
‘Secondo me avresti ottime probabilità di scopartela perché ho visto come ti guarda…’.
Marco sorrise sornione e continuò ‘anzi, ti agevolo il compito perché con una scusa rientro a casa tornando solo domani. Così siete liberi….ma poi mi racconti tutto’.

Marco mise in piedi la sceneggiata e nel primo pomeriggio mi lasciò solo ma mi chiedevo se la bella nonna sarebbe realmente venuta o se i nostri erano stati solo innocui voli pindarici.
Non attesi molto nell’avere risposta dal momento che dopo poco giunse la nonna.
Ebbi subito conferma che Marco aveva visto giusto.
Luisa – questo il suo nome- si era presentata vestita da vera troia indossando un vestito leggero e trasparente che lasciava vedere che tipo di mutandine aveva indossato e, soprattutto, il suo seno che ballava ad ogni suo movimento.
‘Sapendo che eri solo ho pensato avessi bisogno di compagnia ed eccomi qui’.

Così esordendo si accovaccio’ sul grande divano di fronte a me accavallando le sue splendide cosce e lasciandomi ammirare tutto quel ben di dio che aveva tra le gambe.
‘Che fai mi guardi?’ disse sorridendo. ‘Se proprio lo devi fare, fallo bene’ e così dicendo si sfilo’ il vestito rimanendo solo con le mutandine che lasciavano tracimare una curata peluria. ‘Ti piaccio? Vorresti toccarmi? Non fare il timido e vieni accanto a me’.
Sentivo ingrossarsi l’uccello e non mi feci sfuggire l’occasione.
Seduto al suo fianco Luisa pose la sua mano sopra i pantaloni, afferrando il cazzo e dando prova della sua abilità, facendolo uscire dalla zip.
‘Uhm che uccello interessante….giovane e voglioso. Ora lo assaggio per bene’ e così dicendo abbassò la testa per iniziare a spompinarlo con mestiere. Non ci misi molto a venire dentro la sua calda bocca che risucchio’ ogni stilla del mio piacere.
Per nulla pago il mio uccello rimase in tiro giusto il tempo che la nonna di Marco si scosto’ le mutandine per farlo scivolare dentro alla sua capiente e bagnatissima fica che si impalo’ con acuto senso di possesso.
Luisa iniziò a cavalcare furiosamente invitandomi a strizzarle i capezzoli ben duri.
Sentivo i suoi gemiti di piacere e mi eccitavo ancor di più.
Decisi che era giunto il momento di togliermi uno sfizio. La feci mettere alla pecorina e dopo avergli sputato sopra per agevolare l’entrata, le poggiai la cappella livida proprio all’entrata del culo. Non lo avevo mai fatto ma solamente visto in dozzine di video hard. Con un poderoso colpo di reni il cazzo entrò dentro allo stretto orifizio che iniziò a cedere con la penetrazione.
Scoppiai dentro quel culo tondo mentre la nonna veniva un’altra volta urlando di piacere.
‘Che grande troia sei’ le dissi di tutto cuore. Si mise a ridere stesa al mio fianco e continuando a menare la mia verga.
‘Vuoi scoparmi ancora tesoro?’

Inutile dire che per tutto il periodo rimanente, gli incontri con Luisa proseguirono in modo costante e devo alla sua esperienza se ho imparato cose che non mi sarebbero mai venute alla mente.
Il mio amico Marco fu sempre aggiornato di ogni incontro fino a renderlo passivamente partecipe facendolo spiare come mi scopavo sua nonna.
Se tutte le nonne fossero come Luisa credo che il mondo sarebbe decisamente più interessante.

Oggi ripenso a quella situazione e ancora mi eccito. Non ho mai più rivisto la nonna troiona e spesso rimpiango il fatto di non averla cercata come sarebbe stato logico ma di lei conservo un indelebile ricordo.

Ti piacciono le storie di sesso con la nonna? Vota questo racconto 5 stelle!