I miei piedini leccati per la prima volta

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erotico piede di fataDel sesso amo tutto e voglio viverlo in ogni sua sfumatura, la sensazione che esso mi provoca è qualcosa che non so spiegare ma posso dire che mi dà benessere totale. Così inizio a farvi capire la persona che sono, in attesa di parlarvi della mia esperienza sessuale che mi ha sorpreso ed eccitata molto. Mi chiamo Melissa ed ho compiuto da poco 21 anni, essendo single mi vivo le mie esperienze nella totale libertà ed in questo modo mi posso togliere diversi sfizi. Ecco quindi che vi inizio a parlare di quanto mi è successo, preparatevi ad un racconto pepato e divertente.

Un’esperienza erotica particolare da raccontare:

Quando sono libera dallo studio mi piace chattare e fare nuove conoscenze, man mano che trovo ragazzi interessanti, cerco di capire dove vogliono portare i loro discorsi. Li sorprendo sempre quando sono diretta e gli faccio capire che non ho problemi a vivermi con loro esperienze sessuali, purché non siano monotone.

Così quando ho conosciuto Germano, ho capito che era un ragazzo dalle larghe vedute, specie in campo sessuale, questo sua prerogativa mi ha stuzzicato molto. Così ho approfondito la sua conoscenza e abbiamo fissato un incontro per vedere che effetto ci potevamo fare da vicino.

piedi da leccareNon essendo per niente timidi nessuno dei due già nella presentazioni abbiamo subito avuto modo di scherzare e stuzzicarci e ciò mi ha portato ad entrare facilmente in confidenza. Un elemento assai utile laddove due persone hanno voglia di non perdersi in chiacchiere ma arrivare al dunque in poco tempo. Ecco quindi che dalle parole siamo passati ai fatti e abbiamo deciso di andare in un albergo che c’era in zona per poterci vivere liberamente la nostra avventura erotica.

Una volta in stanza ci siamo subito dati da fare, così mentre ci baciavamo i nostri vestiti volano via e le nostre bocche, insieme alle mani, erano libere di baciare anche il resto dei nostri corpi nudi. Così facendo l’atmosfera si è surriscaldata in pochi minuti ed i gemiti di entrambi sono diventati i protagonisti della scena. Procedevamo all’unisono per dare piacere all’altro e facendo si che l’eccitazione toccasse picchi molto alti, entrambi ci siamo mostrati all’altezza della situazione.

D’altronde Germano con i suoi 28 anni aveva ben più esperienza di me, anche merito del lavoro di animatore di villaggi che negli anni aveva accumulata. Si è passati così in poco tempo dai semplici baci a preliminari dagli alti contenuti erotici, fino a quando il mio partner del momento mi ha stupito con un qualcosa che non avevo mai provato prima. Dopo avermi baciato quasi dappertutto, è passato ad accarezzarmi i piedini, ho trovato questo gesto rilassante, ma quando poi ha iniziato a leccarli, mi ha sorpreso. Lo faceva con molta passione, andando ad alternarsi con baci e giochi con la lingua su ogni dito, questo suo fare, oltre a sorprendermi, mi ha iniziato ad eccitare.

piedi leccati Non pensavo che questa parte del mio corpo potesse farmi quest’effetto anche perché nei miei 21 anni di vita e nei 4 ragazzi con cui sono andata a letto, non l’avevo mai provata.

Germano era davvero bravo a giocare con le mie estremità e dentro di me era forte la voglia di lui e di averlo dentro di me, così dopo poco, senza mezzi termini gli ho detto di possedermi. Aver giocato con i miei piedi è stata la mossa giusta per farmi godere di più mentre con foga mi colpiva per farmi sentire il suo desiderio.

I brividi di piacere percorrevano la mia schiena e attendevo il momento dell’amplesso per urlare ancora di più dal piacere che stavo ricevendo. Non c’è voluto molto prima che esso arrivasse e quando esso è andato completandosi la mia soddisfazione mi si leggeva sul viso. Lui insieme a me ha raggiunto l’orgasmo ma ha fatto si che per darmi l’ultimo piacere ha dato ancora modo alla sua lingua di pervadere i miei piedi e farli avere un benessere mai provato prima in vita mia.

È stato così che ho scoperto un’altra zona erogena del mio corpo che non credevo minimamente di avere, il ringraziamento a Germano è stato servito con un bis che sicuramente non dimenticherà. Ma questa è tutta un’altra storia.