Confessione: ho provato una doppia penetrazione

Penetrazione multipla: racconti doppia penetrazione

Non avevo mai conosciuto Marco, il fratello di mio marito. In realtà più che fratello, suo gemello! Io ero sposata con Massimo da solamente 3 anni, e Marco erano 7 anni che oramai viveva in Argentina, e per motivi di lavoro non è potuto essere present nemmeno al nostro matrimonio. Mio marito era agitatissimo, emozionato di rivedere suo fratello dopo cosi tanto tempo.
Arrivammo con largo anticipo all’aereoporto, ma il tempo passò abbastanza velocemente al bar.
Arrivò il momento; l’aereo proveniente da Buenos Aires atterrò e ci dirigemmo subito alla dogana aspettando mio cognato.
Vederlo già da lontano mi fece un’effetto incredibile! Era identico a mio marito! Non solo nella corporatura e nella fisionomia , ma anche nei gesti, nel modo di parlare, nelle espressioni! Più che un gemello sembrava un clone di Massimo!
Ci dirigemmo verso casa, e durante il viaggio mentre loro parlavano e si raccontavano di tutto senza interruzione, io nn potevo che ammirare sbalordita e ammutolita la somiglianza tra i due. Sicuramente, se si vestissero nello stesso modo sarebbe impossibile riconoscerli.
sesso con dpEd è proprio quello che successe il giorno in cui divenne realtà la mia curiosità più perversa.
Era domenica mattina, ed entrambi uscirono per andare a pesca. Ritornarono solo poco prima dell’ora di pranzo, e mentre io stavo ancora preparando approfittarono per farsi una doccia. Mio marito si avvicinò a me, e mi disse di non preoccuparmi nel caso qualcosa mi risultasse strano. Non sapevo a cosa si riferiva, e sinceramente quella sua rassicurazione, più che tranquillizzarmi mi mise in agitazione. Subito dopo capì a cosa si riferiva. Salì al piano di sopra per dirigermi verso il bagno e avvisarli che quando volevano il pranzo sarebbe stato pronto.

La porta del bagno però era aperta e affacciandomi vidi tra le pareti di vetro del box doccia non una, ma due figure maschili che si docciavano. Là per là rimasi stupita, senza parole, ma la cosa non so perché fece scattare in me un qualcosa di perverso, di eccitante. Mio marito per me era bellissimo, e chiaramente mi attirava allo stesso modo suo gemello.

Vederne nono solo uno, ma bensì due nudi davanti a me, mi provocò un qualcosa di strano, una strana eccitazione e mi accorsi che mi bagnai subito. Ero lì immobile, silenziosa, quando chiusero l’acqua e si aprì la porta della doccia. Il vedermi lì non li sorprese più di molto, e con voce calma uno dei due mi disse: “Ti avevamo detto di non preoccuparti, siamo gemelli, ci piace condividere certe cose”. Forse sarò una pessima moglie, ma non sò chi dei due mi parlò, se era Massimo o Marco. Uscirono entrambi dalla doccia, si guardarono e mi chiese uno dei due: “Sai riconoscere chi è Marco e chi è Massimo?”.

Un po’ turbata da quella domanda, e molto imbarazzata risposi di no. Entrambi si avvicinarono, nudi, e con un’evidente erezione. Uno alla volta avvicinarono le loro labbra alle mie e mi baciarono. Iniziarono entrambi a svestirmi lentamente e molto sensualmente; prima la maglietta, poi uno dei due mi slacciò il reggiseno. Era un mix di strane emozioni quelle che provavo: emozione, sbigottimento, ma anche paura ed eccitazione sessuale. Uno dei due mi chiese “Vediamo se ora riconosci tuo marito“, e l’altro :”Te l’abbiamo detto, siamo gemelli, abbiamo un rapporto strano, e ci piace molto condividere alcune cose”. Avevo capito cosa intendevano: volevano condividere pure me! Credo fosse strano per mio marito vedere la moglie in doppia penetrazione, in pensiero era stranissimo. La mia morale mi spingeva a sentirmi strana, una traditrice, una donna sconcia, ma tra me e me pensavo che uno di quei due uomini era mio marito, l’altro il gemello, e che entrambi volevano la stessa cosa ed erano consenzienti. Ed io ero tremendamente incuriosita ed eccitata.

Baciandomi e svestendomi mi fecero eccitare ancor di più! Anche tra di loro sussisteva una complicità unica, non solo mio marito, ma anche l’altro sapeva cosa fare, dove toccarmi, cosa mi piaceva, sembrava quasi fossero telepatici!

Io, loro e la fantasia di una doppia penetrazione

doppia penetrazioneInoltre, erano perfettamente sincronizzati. Non mi toccava prima uno e poi l’altro, ma entrambi; mentre uno leccava il mio capezzolo, l’altro era giù ad eccitarmi con la sua lingua, e proprio mentre l’uno saliva, l’altro scendeva. Eravamo ancora in bagno, e lì decisi di prendere la gestione della situazione. Gli presi per mano, entrambi, e sensualmente gli accompagnai verso la camera da letto. Spinsi uno verso il letto, e con il fondo schiena strusciai l’altro.

Mentre il gemello sdraiato si masturbava mi accovacciai sopra di lui, presi il suo membro e iniziò la penetrazione; mi voltai e feci cenno all’altro con la testa, e avvicinandosi si mise in ginocchio sul letto e mi penetrò da dietro. Incominciò un rapporto sessuale con doppia penetrazione, con mio marito e la sua copia perfetta! La cosa mi eccitava e mi faceva godere così tanto che non tardai a venire appena entrambi emisero il gemito dell’orgasmo!

Eravamo sdraiati tutti e tre sul letto, con una pace interiore ed una sensazione post-orgasmo incredibile, quando uno dei due mi chiese: “Ora sai chi è Massimo e chi Marco?“.
Eccitata e soddisfatta risposi ” No, ma non importa, c’è ancora tempo per scoprirlo!”