I suoi piedini eroticissimi

piedini eroticissimi

Da sempre attratto sessualmente parlando, dai piedini femminili, ho finalmente trovato dopo tante ricerche la mia donna ideale, una donna che è in antitesi con il mio modo di fare, e che prova piacere a vedere i suoi maschi inginocchiati dinanzi a lei per adorare le sue estremità inferiori.

È successo quasi per caso, quando un giorno mentre gustavo un buon caffè in un tavolino della piazza centrale della mia città, ho notato quella che sarebbe diventata la mia futura fidanzata sedersi al banco. Ricordo come se fosse ieri la sua bellissima postura. I tavolini erano tutti occupati, e lei per sorbire il suo succo di frutta si accomodo su un alto sgabello del banco, quasi di fronte al mio tavolino. La notai oltre che per la sua innegabile bellezza anche per il modo in cui vestiva. Aveva indosso infatti un semplice top bianco, abbinato ad un pantalone nero abbastanza attillato, gli abiti facevano risaltare il suo corpo perfetto senza un filo di grasso, e non facevano altro che esaltare le sue scarpe nere, con tacco altissimo che indossava sui piedi nudi. Fin da bambino mi perdevo nel guardare i piedi di donna, non sapevo ancora di essere attratto sessualmente da essi, ma ricordo ancora come guardavo estasiato sia mia madre che le mie sorelle, quando a volte si mettevano lo smalto sulle loro minuscole unghie. Fu proprio lo smalto della mia allora sconosciuta amica ad attirarmi. Era passato alla perfezione su ogni unghia, il suo colore rosso fuoco non faceva altro che attirare i miei occhi, suscitando su di me un attrazione quasi magnetica, che portava in dote un certo fremore in mezzo alle gambe.

Non era difficile capire cosa stessi pensando, e infatti la donna lo capì dopo qualche minuto. Con fare sinuoso a metà del suo bicchiere, dopo avermi lanciato qualche sguardo, abbandono lo sgabello, e guardandomi dritto negli occhi si accomodo al mio tavolo. La sua bellezza era innegabile, cosi come la sua sfacciataggine, esordi infatti senza neppure salutare, ma con una domanda secca che mi fece immediatamente salire la mia temperatura corporea. “ti piacciono i miei piedini vero?”. Le sue parole colpirono le mie orecchie come un maglio, doveva essere stata già oggetto di attenzioni particolari, e probabilmente la cosa la eccitava. Nei suoi occhi balenava una certa luce, luce che ormai ho imparato a conoscere, e che chiamo la “luce della voglia”. Riflettei velocemente, non c’era alcun senso nel mentire, mi aveva scoperto e messo a nudo solamente con un unico sguardo, il mio “si” fu convinto, cosi come convinta era la mia voglia di adorare quei magnifici piedini.

Fu l’inizio di una storia altamente coinvolgente, che ancora tutt’oggi dura, e che mi sta facendo ricredere sulla mia voglia di rimanere single. Roberta mi capisce alla perfezione con uno sguardo, con lei non ho segreti, la nostra complicità è totale, e soprattutto ho la possibilità di adorare la parte più bella del corpo femminile: i piedi.

Dopo quel primo incontro al bar ci siamo visti regolarmente, dopo qualche settimana ci fu il nostro primo vero appuntamento a cena, dopo qualche mese il nostro approccio intimo in un bell’albergo del centro città. Li capì che avevo trovato la donna che sarebbe potuta diventare la donna della mia vita. Roberta godeva letteralmente nel farsi adulare i piedi, per lei non era una mera soddisfazione mentale, ma una vera e propria strada per raggiungere l’eccitazione fisica, e qualche volta finanche l’orgasmo. Io da parte mia non cercavo altro che dei piedi da adorare, piedi magnifici come quelli della mia donna, piccoli al punto giusto da poterli persino imboccare, perfetti da passarci ore a massaggiarli, profumati fino a perderci letteralmente la ragione.

Spesso le nostre serate di sesso sono dedicate solamente ai piedi di Roberta, quando questo accade mi accuccio dinanzi ad essi, e li coccolo con le mani fino a quando lei non me li pone, con un movimento sinuoso e altamente erotico dinanzi alle mie labbra. In quei momenti i nostri sguardi si incrociano, sguardi di amanti e di complici, sguardi di lussuria e godimento, sguardi che da solo dicono il mio piacere che provo nell’adorare i suoi …magnifici piedini.