Il rapporto bdsm tra padrone e schiava

La linea sottile che separa il sesso standard da quello stravagante

Quello che state andando a leggere è qualcosa che vi farà capire bene cosa si cela dietro un rapporto tra padrone e schiava. Il bdsm per quanto trasgressivo può nascondere lati assai passionali che accendono l’eccitazione dei due soggetti in questione. Il padrone Manuel seduce e detta ordine all’ingenua ma seducente Elena, l’atmosfera che si viene a creare ecciterà i lettori così come lo è stato per i due protagonisti che hanno vissuto ore di piacere alquanto intense.

il-rapporto-bdsm-tra-padronOrdini, passione e trasgressione dettati tutti dal piacere

Mi chiamo Elena ed ho da qualche tempo la voglia di approcciare al sesso in maniera alternativa, sebbene mi piace quello standard, ho voglia di trasgredire.

Così qualche giorno fa sono andata in cerca di qualcosa di forte e mi sono ritrovata a conoscere più nel dettaglio il Bdsm, ovvero quella pratica che fa della dominazione il suo elemento di base. Dopo essermi informata per bene, la mia curiosità è andata aumentando e così ho deciso di cercare di mettere in pratica ciò che avevo appreso. Sono passata ad iscrivermi su un sito web che permetteva la conoscenza con persone che amavano questa disciplina sessuale.

Proprio lì ho avuto modo di conoscere alcune persone ma colui che ha rapito la mia mente già dalle conversazioni è stato Manuel, un italo-belga che vive in Italia da oramai 9 anni. Eravamo quasi coetanei visto che eravamo entrambi vicino ai 30, con l’esattezza lui 29 ed io 27, le conversazioni sono diventate subito hot e siamo finiti a parlare di sesso e poi del Bdsm.

Dopo avergli confessato che ero vergine sotto questo punto di vista, lui ci ha messo poco a farmi capire che conoscendolo ed incontrandolo avrei amato questa pratica sessuale e sarebbe aumentato in me la voglia di provarla. Così spinta dalla voglia e dalla curiosità ci siamo accordati per poterci vedere e dopo aver deciso i dettagli dell’incontro, abbiamo atteso il giorno.

Mi sono così ritrovata di fronte un ragazzo dalla carnagione leggermente scura con capelli mediamente lunghi, fino alle spalle, fisico scolpito e sorriso coinvolgente. Abbiamo passeggiato e chiacchierato ma dopo poco lui ha proposto di appartarci per stare così lontani da occhi indiscreti, io ho accettato e così siamo andati a casa sua.

Quando siamo entrati nell’appartamento mi ha portato subito a vedere la stanza dove dava vita a questa sua trasgressione e mi ha mostrato vari oggetti del piacere, alcuni sinceramente non li conoscevo.

Abbiamo iniziato a stuzzicarci e così lui poi ha fatto si che vivessi la mia prima esperienza bdsm, mi sono calata nei panni della schiava per dare modo a lui di dirigermi.

Ogni suo ordine lo eseguivo senza batter ciglio e saliva in me una gran curiosità oltre che eccitazione, ho indossato un intimo di pelle da lui datomi, poi ha cominciato a giocare su di me con i vari oggetti in suo possesso. Era riuscito a pervadere la mia mente ed ora con i suoi modi di fare e gli oggetti che possedeva, stava facendo si che anche il mio corpo cedesse al suo essere trasgressivo.

Manette di peluche e palline vaginali hanno avuto modo di venire in contatto con me, facendomi diventare la voglia di lui sempre più ampia. Mi era impossibile non gemere e non mostrargli con lo sguardo quanto lo volevo, mi dominava con tutto ciò che faceva.

Quando ha iniziato ad usare sia le corde che i frustini mi sono ritrovata catapultata in un mondo che non pensavo potesse piacermi così tanto. Dopo aver goduto in questo modo sono più che sicura che di esperienze del genere ne farò ancora e Manuel sarà il mio passpartout per altri godimenti di livelli così soddisfacenti ed appaganti.