Piacevoli legature di bondage

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Sono una donna di quasi quaranta anni, che ha sperimentato tra le lenzuola molteplici situazioni, quasi sempre ho raggiunto un piacere immenso, ma mai mi era capitato di godere della mia…sottomissione.

Come molte donne nel recente passato mi sono appassionata alla trilogia di Mr Grey e Anastasia, storie coinvolgenti sotto il profilo erotico che mi hanno tenuto compagnia in molte delle serate che passo da sola visto il mio status di “single felice”. Non nascondo che spesso eccitata dall’idea di “servire” un padrone, le mie mani sono scivolate verso il basso ventre, e molte sono state le sere in cui ho raggiunto l’orgasmo solitario, fantasticando sulle tante situazione che si potevano creare.

È stato per questo che quando il mio nuovo boy friend, ha iniziato a fantasticare su eventuali giochi da fare con corde e legacci, che ho sentito un eccitazione fuori dal comune. Intendiamoci non sono una santarellina, a letto ho sempre dato tutta me stessa, e spesso per i miei compagni di gioco è stato difficile staccarsi da me dopo una nottata di sesso sfrenato, non avevo però mai sperimentato “l’amore sottomesso”, un amore che deve per forza di cose poggiarsi su una fiducia estrema.

Legatura erotica: prove di bondage

È forse infatti “l’asservimento mentale” a fare da sfondo alla volontà di donarsi completamente al proprio partner, ci vuole fiducia e passione, ad affidarsi al proprio uomo, cose che però ho scoperto fanno innalzare il livello di eccitazione, un eccitazione che ti prende alla testa, e si trasferisce immediatamente in mezzo alle cosce, facendoti sentire quel languore che è il prologo di un piacere immenso.

racconti bondageEd è stato proprio questo che ho voluto provare quando una sera dissi al mio lui di legarmi, non c’era nulla di preparato, ma mentre lui mi cavalcava con la solita focosità, il pensiero di diventare una novella Anastasia mi colpi come una frustata. Era il periodo giusto per provare mi dissi tra me e me, avevo appena finito il secondo volume della trilogia, il mio lui aveva fatto capire di gradire il ruolo di Mr. Grey domestico, e soprattutto non mi bastava più il solito modo di fare sesso.

Volli provare immediatamente, e per questo pregai il mio uomo di legarmi con quello che riusciva a trovare, la nostra complicità era diventata assoluta, e lui capi immediatamente la mia voglia segreta. Mi stupì lasciandomi sul letto in attesa e si allontanò. Ritorno dopo qualche minuto con alcune sua cravatte in mano, e con quelle mi legò alla testiera del letto. Fu la prima volta e la ricordo come fosse avvenuto ieri, non era l’immobilizzazione in se stessa a farmi eccitare ma la situazione che si era creata tra noi, le legature erano blande e non facevano nient’altro che amplificare una situazione mentale, quella che mi vedeva a disposizione del mio maschio, che poteva abusare di me come voleva.

Quelle piacevoli legature erano il riconoscimento del mio asservimento a lui, il mio corpo in quel momento era suo, la mia mente era sua, io nella mia interezza ero sua. Lui questo lo sapeva e i suoi occhi indugiavano sul mio corpo nudo in attesa dei suoi voleri. fu una notte unica e meravigliosa con un sesso mai provato prima, che mi porto in dote un orgasmo sconvolgente

Iniziazione BDSM: non si torna indietro

Da allora è passato qualche anno, ancora stiamo assieme con il uomo di allora, le nostre emozioni hanno però percorso la strada del BDSM, e adesso possiamo dire senza ombra di dubbio di essere diventati una coppia molto esperta in legature.

Spesso ormai il nostro sesso segue un prologo abbastanza divertente ed eccitante, in quelle sere in cui entrambi abbiamo “voglia” io faccio trovare al mio “padrone” gli oggetti del piacere sul comodino. Nel tempo abbiamo acquistato alcuni legacci in raso, un bavaglio, una benda e anche un paio di manette.

Lui sa come deve fare, e quando le legature iniziano a stringere i miei polsi o le mie caviglie, la “temperatura” inizia a salire, il massimo è quando decide di privarmi anche della vista, un senso da molti sottovalutato, ma la cui mancanza specialmente durante l’atto amoroso amplifica il piacere.

Forse non potrei più tornare indietro, ho infatti trovato il mio equilibrio interiore, un equilibrio che mi porta nelle braccia del mio lui, e che da lui mi fa dipendere totalmente tra le lenzuola, soprattutto quando sono sottoposta a quelle uniche, magnifiche, piacevoli legature di bondage.