I miei piedini da leccare

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I piedini: spesso questi sono sottovalutati, ma il potere che essi possiedono è molto elevato.
Ed io, che sono una donna di quarant’anni, segretaria di una mia coetanea alla quale piacciono le donne, come me, ho imparato a sfruttare la bellezza dei miei piedini.
Da sempre mi sono accorta che, a molte persone, i piedi di noi donne attirano più del seno e delle altre parti del corpo: dopo che ho provato a farmi adorare, posso dire che questa pratica, oltre essere molto eccitante, mi ha permesso di poter ottenere quello che volevo dalla vita.

Così, una sera, decisi di provocare molto la mia responsabile: volevo fare il classico salto di qualità, ovvero essere promossa e volevo sfruttare al massimo il fatto che questa mi adorasse e volesse farmi sua.
Premetto che anche a me piace il mio capo: sono una donna che adora sia gli uomini che le donne, ma per fare carriera sono disposta a fare tutto quello che reputo necessario per poter ottenere un miglioramento della mia vita lavorativa.
piedi da leccare Prima di quella fatidica sera, mi divertivo a stuzzicare il mio capo, Eleonora: mi ricordo che, una volta, mi tolsi le scarpe di fronte a lei e rimasi a piedi nudi, cosa che la fece quasi svenire dalla sensazione di piacere che provava.
Mi sedetti nella poltrona e le dissi che mi facevano male i piedi e mi tolsi le scarpe: mentre le spiegavo il resoconto aziendale, agitavo e muovevo i miei piccoli piedi sul pavimento, per poi poggiarli sul divano.
Lei era in estasi e sembrava che volesse mangiarmeli: la vedevo con l’occhio quasi spento sul resto della stanza e focalizzato sui miei piedi nudi.
Dopo che le chiesi se aveva capito la situazione lavorativa, lei fece finta di aver capito, per poi parlare d’altro: prima di andarmene, mi rimisi le scarpe di fronte a lei e le dissi che avevo bisogno di un buon massaggio e che sarei andata dal medico per prescrivermi una visita dal podologo.
Queste parole la fecero quasi svenire: ricordo che quando dissi massaggio, i suoi occhi si illuminarono nuovamente e mi seguirono fino alla porta.

Quella notte della mia promozione non la scorderò mai: avendo anche una certa confidenza, decisi di invitare il mio capo a casa mia ed ovviamente colsi l’occasione per sfruttare il suo punto debole.
Eleonora era una donna semplice da capire, quindi io decisi di farmi un pediluvio e mi recai anche in un centro estetico per farmi fare una bella pedicure.
Arrivata a casa mia, accolsi il mio capo con un vestitino rosso fuoco e coi piedini nudi: vidi subito che questa fu la prima cosa che notò, oltre alle mie gambe lunghe, che ricevettero tanti complimenti.
piedi sexy gifLei invece era vestita con una gonna e con una camicia di seta bianca: durante la cena diverse volte le sfiorai la gamba col mio piedino, scusandomi con lei spiegandole che, quando mangio qualcosa di buono, mi agito parecchio e muovo le gambe.
Dopo cena continua con questo modo di fare: le sfiorai la gamba e lei ebbe un sussulto, le mancò quasi il fiato ed arrossii.
Le chiesi se le piaceva questa sensazione e lei rispose affermativamente: spostò la sedia, si mise in ginocchio e mi disse che c’erà una cosa che voleva fare da tanto tempo, per poi iniziare a leccarmi il dorso del piede.

Quella sensazione mi fece provare un brivido sulla schiena e decisi di sfruttare l’occasione: le dissi che la pratica mi piaceva molto, così’ come trovavo intrigante lei, ma che se voleva giocare coi miei piedini, doveva darmi un aumento e promuovermi.
Eccitata come non mai, e vogliosa di assaggiare le mie estremità, Eleonora accettò le mie condizioni, sostenendo che mi avrebbe promossa a prescindere, visto il mio modo di lavorare.
Non credendole la feci giocare coi miei piedini: le sue labbra e lingua rovente, che passavano sulla pianta dei piedi mi dava una sensazione di brivido e piacere e vidi che, mentre il mio capo faceva quel gioco, si toccava e godeva.
La sua lingua sembrava essere infinita sui miei piedini, che venivano baciati e leccati come se fossero dei ghiaccioli.
sexy dita piediDopo quella pratica, che feci anche io a lei, cosa che la fece godere parecchio, finimmo nella mia camera da letto, dove finimmo la notte completamente nude ed eccitate come non mai.
Periodicamente io ed il mio capo ci divertiamo a prenderci cura dei nostri piedini, mentre sul luogo di lavoro abbiamo una nuova regola: scarpe chiuse per entrambe, visto che vederci i piedi solo nell’intimità ci rende maggiormente eccitate e vogliose.